.
Annunci online

 
luciogalluzzi 
Taccuini decostruttivi resistenti e laici per il libero dissenso contro il tiranno
<%if foto<>"0" then%>
 
  Ultime cose
Il mio profilo
  Feed RSS di questo blog Rss 2.0
Feed ATOM di questo blog Atom
 
  cerca


 

diario |
 
diario
1visite.

7 agosto 2017

UNO SPETTRO NAZIFASCISTA SI AGGIRA NEL MEDITERRANEO [MA CHI LO FINANZIA?]

C'è un link che collega le indagini della Procura di Trapani sulla nave Juventa e la sua ONG, con i fascisti "comunitari" di Defend Europe.
Il link è quello tra la società di sicurezza privata Imi Security Service di Christian Ricci [il gruppo di contractors che ha "denunciato" le "irregolarità" della nave Juventa, interessando così la Procura di Trapani che ha aperto un fascicolo] e l'ex ufficiale della Marina Militare Gian Marco Concas, portavoce di Generazione Identitaria.
Concas oltre ad essere uno skipper è esperto in navigazione ed è considerato il direttore tecnico dell'operazione navale anti migranti che in questi giorni vede in azione la nave dell'estrema destra C-Star in avvicinamento alla zona Search and Rescue davanti alle acque libiche.
A fine luglio Concas è apparso in un video, leggendo un proclama di Generazione Identitaria, sbeffeggiando associazioni antirazziste, ARCI e Famiglia Cristiana.

Concas fa parte, su Facebook, del gruppo riservato ufficiale della Società che ad ottobre 2016 inviò, dapprima all'AISE [Servizio Segreto Militare] e DOPO alla Squadra Mobile di Trapani, le segnalazioni sulle presunte irregolarità della nave Juventa [ONG tedesca], sequestratra dal GIP di Trapani lo scorso 2 agosto.
Il gruppo Facebook in questione non è aperto al pubblico, collegato direttamente alla home page ufficiale della Imi, chi si iscrive deve prima essere "approvato" dagli amministratori.
L'elenco del membri del gruppo, invece, può essere consultato ed è composto da numerosi contractors con esperienze militari attive inserite nel curriculum personale.





E' lo stesso "ambiente" di mercenari inglesi che ha fornito a Generazione Identitaria la nave razzista C-Star.
Il GIP di Trapani nella ricostruzione sulla nascita della sua inchiesta sulla ONG tedesca Jugend Rettet, riferisce le dichiarazioni di due contractors della Imi: "In particolare Montanino Lucio e Gallo Pietro a bordo della motonave VOS HESTIA, appartenente alla ONG Save the Children, assunti temporaneamente quali dipendenti dell'Agenzia 'Imi Security Service' e le cui dichiarazioni hanno dato origine al presente procedimento penale". Sono loro che per primi informano "di talune anomalie di search and rescue ad opera della Juventa riguardanti le fasi decisive del soccorso in mare effettuate proprio a ridosso delle coste libiche."
Le dichiarazioni dei due vengono rese nel corso in un interrogatorio avvenuto il 14 ottobre scorso ed è da quel momento che la Procura di Trapani inizia ad indagare sulla Juventa.
Ma la prima segnalazione, i due contractors, la mandano ai Servizi di Sicurezza italiani: "Durante un soccorso datato 10 settembre 2016 abbiamo inoltre notato che (...) si allontanava un gommone dirigendosi verso le coste libiche con a bordo solo due uomini (...) Di questa circostanza redigevamo una relazione che inviavamo all'AISE [Servizio Segreto competente per il territorio estero, NdA]".
Dopo il primo interrogatorio i magistratri di Trapani mettono sotto controllo i telefoni dei due contractors e quello di Christian Ricci, il titolare della Imi Security Service; Ricci, intercettato il 27 febbraio scorso sa dell'inchiesta in corso: "Sì, ho visto che c'è un procedimento aperto, una specie di reato, ho visto anche chi è il Procuratore", e Gallo: "Sì, sì, è un'indagine internazionale, non è soltanto localizzata."
Ciò che appare evidente, oggi, è la sinergia tra la prima denuncia e il progetto attivo di Generazione Identitaria.



Il 3 agosto sulla pagina Facebook del gruppo viene pobblicato questo post: "Il lavoro di intelligence di Gian Marco Concas, capitano di DefendEurope, sull'operato delle ONG comincia a dare i suoi frutti”, scrivono gli attivisti della estrema destra europea, “la C-Star deve ancora arrivare alla meta, ma abbiamo già colto la Open Arms e la Golfo Azzurro con le mani nel sacco mentre operano nelle acque territoriali libiche, come ben evidenziato dai dati distanziometrici”.
Al post sono allegate due immagini [screenshot, NdA] della fine di luglio, uno è alquanto strano e preoccupante; viene mostrata la traccia della Open Arms che costeggia la Libia, si legge la data 23 luglio; un tracciato quasi uguale, sempre riferito alla Open Arms e sempre in costa libica, era stato pubblicato sull'account Twitter dell'organizzazione con data 25 luglio.
Sennonché il dato era falso come rilevato da Marine Traffic, l'hub digitale che censisce e pubblica i dati di navigazione.
"Il transponder della Open Arms era stato manipolato da anonimi hackers", informano i tecnici. Esperti di sicurezza informatica conoscono bene il fenomeno, peraltro molto diffuso, usato per truffe assicurative.
Non basta: è anche possibile un attacco software più sottile per sabotare il sistema di navigazione di una nave a distanza e simulare una comunicazione radio da Autorità Marittime.
Il 4 agosto, Famiglia Cristiana, prima della pubblicazione del suo dossier, contatta telefonicamente e via mail ha contattato la Imi Security Service chiedendo se la la Società stessa o suoi dipendenti avesse o avesse avuto contatti con Gian Marco Concas.
Imi Security Service a firma Christian Ricci risponde il 5 agosto: "Non abbiamo mai avuto alcun tipo di rapporto collaborativo o di conoscenza con la persona indicata."
Affermazione falsa come dimostra lo screenshot del gruppo Facebook della IMI.




Lucio Galluzzi
©2017CCL Common Creative Licence

su Twitter 





21 maggio 2016

IL CORPO DI MARCO






Judith Malina l'ha dimostrato senza mai risparmiarsi: il Corpo usato come veicolo d'amore politico: tra la gente, per la gente, con la gente.
Gli straccioni, gli ospiti dei dormitori pubblici, i barboni senzatetto, i pieni di croste, i maledetti, i non uomo non donna, i carcerati, gli storpi, gli intossicati prossimi alla fine, i questuanti... ai quali è stato portato via tutto, ma proprio tutto, anche i figli e neppure possono essere proletari, gli ultimi, gli Altri al margine dell'esistenza, non più visti... hanno di proprio solo il corpo, la carne personale, ultimo e unico tesoro, quello non può essere rubato dai poteri, seppure malato e impresentabile o bello e in luce.
Il Corpo dei monaci e delle monache tibetani, usato oggi e da qualche anno come atto estremo d'amore per la Libertà, esposto a fotografi e cinereporter, mentre si cospargono di benzina e si danno fuoco, restando lì, sul posto, fino alla morte, contro l'invasore cinese, le deportazioni, le torture, il genocidio del loro popolo.
Sono gli stessi che chiamavano "bonzi" e in seduta del Loto diventavano torcia umana, si carbonizzavano, di fronte agli occhi di un intero mondo che nulla voleva sapere della guerra in VietNam.
La Carne senza un filo di adipe del Mahatma, esposta fuori il suo ashram, adagiata su un lettino approssimativo, non mangiava e si sarebbe lasciato morire, di fronte a tutti, perché gli Inglesi e il colonialismo britannico se ne dovevano andare dall'India.
Jan Palach che a quasi sera del 16 gennaio 1969, a Praga, in piazza san Venceslao, di fronte alla scalinata del Museo Nazionale, si cosparge di benzina e si da fuoco; vive per tre giorni in agonia, ma lucido: "Ho preso a modello i monaci buddhisti che si appiccano il fuoco per protestare per la guerra in VietNam". Lui lo fa contro l'occupazione sovietica del suo Paese.
Pina Bausch, Marina Abramovic. Il Corpo strumento di comunicazione estrema, politica che diventa nervi, vene e sangue vivo, Arte, perché tutti possano vedere o siano costretti a vedere quello che non vogliono guardare.
Giordano Bruno e Socrate.
Forse anche lo stesso Cristo.
Essere l'ultimo tra gli ultimi, cosciente del non avere più beni e Diritti, come un Francesco d'Assisi, ma occhi aperti, spalancati su questo orrore d'umanità sempre più gonfia d'egoisti necrofili, cannibali, idiozia criminale massificata e amarla comunque lo stesso, credere ancora in questo putridume infetto.
Il Corpo dello studente davanti alla fila di carri armati in piazza Tien An Men. Li ferma.
Smettere di mangiare e bere, comunicare che lo si farà anche fino ad esito ferale, offrire il Corpo in cachessìa alle televisioni e giornali, ai Palazzi, non accettare alcun invito a smettere da parte di coccodrilli e sciacalli, non stancarsi mai di chiedere, mai di bussare, fino alla fine.
Metterlo questo Corpo in comunione e mai per se stessi, non mangiarne particula, dare tutto all'Altro: al detenuto, al tossico, al travestito, al torturato, al condannato ingiustamente, alla trans che può solo battere, al malato di mente, al frocio, al malato terminale, agli imbavagliati...
Oltre il confine del proprio derma.
Oltre i confini dell'Europina e dell'Italietta.
Diventare l'Altro per essere davvero.
Il Corpo come Costituzione, Diritto Internazionale, Giustizia Giusta, Eutanasia Legale, Divorzio, contro l'aborto clandestino e le narcomafie, per le Unioni Civili, per la Fame nel Mondo.
Quel corpo che ora è lì esposto in morte liberato.
Di nostre libertà.
Ciao Marco.




Lucio Galluzzi
©2016CCL Common Creative Licence
su Twitter 




2 marzo 2016

BUFALE, SOCIOPATIA E DISTURBO PSICHIATRICO

Le raccontano ormai da tempo e sono sempre più grosse ed inverosimili; dagli aerei nemici che irrorano il cielo di scie chimiche per variare e controllare il clima fino a contenere sostanze che ci vaccineranno tutti ricadendo sui terreni ai virus inventati dalle aziende farmaceutiche per poter vendere più medicinali, dalle vaccinazioni che distruggono il cervello e il corpo dei bimbi agli extraterrestri che vivono con noi e sono i vicini di casa, dai gruppi superpotentissimi [è quasi sempre il Bilderberg o la Loggia Segreta Rockfeller/Banchieri Ebrei] veri Governi per tutto il Mondo al Nuovo Ordine Mondiale che con la telepatia maligna e i messaggi subliminali ha preso possesso del comportamento umano, macchine per il moto perpetuo, sfere per creare l'elettricità senza fili e trasmetterla gratuitamente nelle case dei cittadini...
Sono le bufale, un fenomeno sempre più in ascesa che ormai si è impadronito dei 3/4 di tutte le informazioni che circolano su Facebook.
Vuol dire che su quattro informazioni/notizie postate sul social network, tre sono panzanate inventate di sana pianta.


Un dato questo che riguarda Facebook e non per esempio Twitter.
Facebook ha dato voce, e continua a darla, al peggio dell'utenza internet, senza alcun filtro: tutti possono dire quello che vogliono, così aumentano a dismisura gli iscritti e di conseguenza i guadagni stratosferici del Gruppo Zuckerberg con la pubblicità globale, la vendita delle tracciabilità dei gusti e usi degli utenti alle aziende [altra pubblicità inviata a martello continuo nelle mails private e nei banners di navigazione.
Facebook è anche il luogo dove si concentra la maggior parte degli imbecilli, privi di qualsiasi cultura di base, discernimento logico, mente politica.
Insomma: è il Social Network dei disperati, delle madamine che a fine giornata si connettono un po' per evadere dal marito-figli-cucina rassettata e si occupano solo di pubblicare per cucciolate da adottare, preghiere a Padre Pio, aforismi famosi, ricette evviva MasterChef e quel bonazzo della Fiction che tanto piace.
E' palese che in una società virtuale fatta di deboli e descolarizzati, depressi e intellettualmente indifesi, prenda piede e abbia enorme successo 'la Setta'.
Perché quella dei bufalari è tale: una setta vera e propria composta a soggetti identici gli uni agli altri, che pensano le stesse cose, parlano allo stesso modo, hanno i medesimi interessi e sono chiusi in quella che gli studi recentissimi comportamentali chiamano "Echo Chamber".
l'Echo Chamber è il 'cerchio'/gruppo dove si ritrovano sia gli inventori delle bufale [Lo Sai, Informare per Resistere, ReteNews24, Il Fattone Quotidiano, Gazzetta della Sera, La Stella...] e i fruitori delle false notizie.
Questa catena è sul Social Network, pubblica e visibile a tutti, ma assolutamente impermeabile da 'estreanei': i bufalari non condividono contenuti che non siano i loro o di quelli come loro, non pubblicano notizie se non provengono dai siti complottisti della disinformazione, non leggono i post altrui, non interagiscono con chi è al di fuori della loro Echo Chamber: in pratica si parlano addosso; convinti che l'altissimo numero di falsità [che loro scambiano per "La Verità"] circolanti su Facebook sia la legittimazione assoluta che loro stanno nella realtà e gli altri utenti [l'1 su quattro che posta informazione autentica] vivano nella menzogna e siano i servi ignari del Nuovo Ordine Mondiale.
Il Laboratory of Computational Social Science (CssLab) e l'Istituto di studi avanzati di Lucca e della Sapienza Università di Roma hanno analizzato i dati relativi a 39 siti che pubblicano bufale, 200 mila post, 6 milioni e mezzo di "mi piace", 836 mila commenti, 16 milioni di condivisioni per un totale di un milione di utenti e sono state individuate quattro aree di "interesse" disinformativo:  geopolitica [tutto quello che riguarda il Nuovo Ordine Mondiale], clima [scie chimiche...], salute [vaccini e autismo, complotti farmacologici, rimedi miracolosi...] e diete.
I bufalari vivono come nell'antichità. 


Tanto tempo fa gli esseri umani non avevano le conoscenze per spiegarsi il fulmine, il terremoto, l'eruzione di un vulcano e attribuivano i fenomeni agli dei o esseri soprannaturali.
I complottisti proliferano in ogni scenario dove ci sia confusione nei processi di causalità.
La velocità delle informazioni fornita dal web e la non intermediazione delle notizie false [dalla fonte le bufale passano direttamente al bufalaro] hanno fatto sì che la dinamica della disinformazione condivisa sia amplificata a dismisura.
Gli utenti nei commenti e nei "mi piace" sono sempre gli stessi, al di là della categoria di appartenenza del singolo post: il 62.95% segue la "geopolitica", 18.39% il clima, salute 12.73%, diete 5.94%.
I post più persistenti nel tempo [analisi dalle date dei commenti] sono quelli "geopolitici"
Gli utenti delle pagine complottiste, al di là del tipo di complotto, sono sempre in gruppo chiuso e formano quello che gli analisti definiscono "cluster omofilo": gli iscritti che le seguono tendono a rimanerci e si informano solo da quelle.
Una cassa di risonanza, insomma: l'Echo Chamber.
Quando un utente "abbraccia" una delle aree complottiste, nel giro di breve tempo, diventa attivo anche nelle altre.
I siti che smontano le bufale, paradossalmente, riforzano l'Echo Chamber, perché i complottisti non leggono i vari articoli, non li vedono proprio, e se uno di loro ha l'occasione di imbattersi in un link che lo sbugiarda, gli altri del cluster omofilo sono immediatamente pronti a 'difendere' l'attacco e rassicurare; è talmente smisurato il numero di boccaloni a scapito di chi fornisce informazione corretta che sbugiardare bufale diventa "pubblicità" all'Echo Chamber.
Infine, se poi un utente che si occupa di informazione corretta fa notare al bufalaro, direttamente sul Social, l'errore che sta postando, il complottista neppure risponde e il più delle volle "blocca" il 'pericolo'.
Insomma: una tristezza infinita.
Il pericolo oscurantista è serio e fino a quando i gestori dei Social e di Google non inizieranno a mettere filtri per fermare questa deriva squallida, poco noi utenti della rete possiamo fare.


 Lucio Galluzzi

©2016CCL Common Creative Licence
su Twitter 


28 febbraio 2016

CONTRONATURA

Naturale è quindi essere una massima carica dello Stato, usare una sede istituzionale, trasformarla in bordello, trombarsi minorenni, "passare gli alimenti" al troiume smarchettante, avere alle proprie dipendenze mafiosi assassini e dichiarare che sono eroi, convivere magari con una lesbica e poi a 80 anni fidanzarsi con una 21enne...


Naturale è fare un cazzo tutta la vita, fallire a scuola, buttarsi in politica dichiarandosi comunista, ma per poco, giusto il tempo per capire che è meglio sfruttare la destra estrema continuando a fare un cazzo, sposarsi, fare figli, separarsi, mettersi con un'altra donna, mettersi con un'altra ancora, strapparsi lo scroto urlando i valori della famiglia tradizionale, farsi fotografare nudo sui rotocalchi, comiziare 24/24 ore l'odio, invocare i roghi per gli zingari, la pena di morte, amare Putin, prendersi lo stipendio d'oro che il contribuente DEVE versargli, stringere la mano ai nazifascisti, insultare la Magistratura, sputare sul tricolore, far finta di nulla se l'ex tesoriere del partito ha fottuto milioni di euro del Finanziamento Pubblico utilizzandoli per fini personali suoi e dei dirigenti del partito stesso e dei figli loro, fare il moralizzatore...
Naturale è essere un parlamentare, portarsi finocchi in aula per intervenire contro "i froci", vestirsi da donna in burqa, annunciare l'istituzione di un registro dove iscrivere gli omosessuali, incitare all'uso delle armi promettendo un contributo a chi acquista una pistola o fucile per difendersi dai Rom, urlare che è giusto ammazzare per legittima, insultare e calunniare il prossimo, fare il pagliaccio con un water sul proprio scranno al Parlamento Europeo...
Naturale è vomitare sulla memoria dei ragazzi morti ammazzati in carcere per tortura e botte, dire che se la sono andata a cercare la morte tanto erano anoressici e spacciatori, delinquenti, essere condannato a risarcire per le calunnie e continuare con la faccia di bronzo a seminare veleno, dire al Senato della Repubblica che gli omosessuali visto che fanno sesso tra loro lo possono anche fare con i cani e chi si fa una canna si brucia il cervello e diventa scemo, che le lesbiche fanno schifo e provocano il vomito...

Naturale è essere Senatore e intervenire sulle unioni civili leggendo qualcosa che qualcun altro gli ha scritto perché il Senatore stesso non ha conoscenza della lingua italiana, pure essendo italiano, non la sa quasi leggere, non conosce le virgole e i punti, recita come un problematico scolastico non capendo nulla di quello che dice, "la pissicologia", "la pissichiatria", "coppie uominosessuali", "i pampini che sono messi nelle coppie chei", cambiare casacca per non perdere la poltrona, vendersi per una ciotola di croccantini e votare peril padrone che gli ha garantito la fortuna dello stipendio da parlamentare...
Naturale è divorziarsi, mettersi con un'altra, fare campagna elettorale con manifesti formato cinerama "Noi per la Famiglia", "Noi per l'Ideale", "Noi per la Tradizione", usare foto sue e della figlioletta per raccattare voti, lasciarsi con la seconda donna con la quale si sta, mettersi con una terza e andare al Family Day...

Naturale è  essere stato votato da nessuno, ma per meritocrazia leccaculista e puttaneria diventare ministro, usare il proprio ruolo per fare il venditore ambulante di minchiate, predicare la bontà degli ordini impartiti dal Vaticano al Parlamento e inciuciare con il ricatto di far mancare i voti alle fiducie se le leggi non vengono cambiate come vuole il suo [?] personalissimo Dio, perché Dio non vuole le cose contronatura come gli uteri in affitto, dichiararsi cristiano cattolicissimo osservante e praticante senza aver mai letto i Vangeli, altrimenti saprebbe che proprio nei Vangeli del suo Signore  l'utero in affitto viene descritto e usato senza mezzi termini e non condannato...
Naturale è essere un Parlamentare con incarico di Governo, uscire da MonteCitorio prendere la propria macchina, andare nel viale dove battono trans, contrattare la prestazione, essere filmato e fotografato con pubblicazione su quotidiani e TG, poi, quando la gente non ricorda più l'accaduto dichiarare che i transessuali sono scherzi della natura, l'omosessualità una malattia della sfera psicologica votando in aula contro provvedimenti anti discriminazione e boicottando il Decreto Legge contro l'omofobia...

Naturale è avere un marito che va a prostitute minorenni, beccato, denunciato, processato, ma siccome sei una deputata, fottersene alla grande e scagliarsi in ogni intervento pubblico o istituzionale contro "i froci" perché inclini alla "pedofilia", difendere la famiglia tradizionale cristiana perché sono le tue radici, quelle dell'Europa, proporre la castrazione chimica per chi fa sesso con ragazzine e ragazzini, naturale è che i tuoi colleghi in Aula applaudano perché si sentono rappresentati, andare da Vespa e gridare "meglio fascista che gay", a Matrix scagliarti contro la trans in studio perché "ci rubano i mariti, vergogna! Vi vestite da donne e rovinate le famiglie, vergogna!", essere nominata alla Commissione Infanzia e esibire ai rotocalchi il marito puttaniere con le minorenni, presa a braccetto, con i tuoi figli mentre andate a messa...
Naturale è abbandonare la prima moglie, andarsi a risposare con un'altra donna a Las Vegas, festeggiare giocando d'azzardo nei Casinò, continuando quello che si fa da una vita fallita [il biscazziere], farsi fotografare sempre dietro ai tavoli verdi sommerso dalle fiches, dichiararsi prima "di sinistra" e farsi eleggere poi scappare per diventare portavoce del nazismo cattolico, partecipare a convegni dove parlano preti pedofili, andare a "leggere" in piedi libri davanti alle chiese insieme all'esercito degli omofobi, ma sempre in nome del tuo/loro privatissimo Dio, alimentare la giustificazione che i gay meglio metterli nei campi di sterminio e bruciarli nei forni, "amare dio, fottendo il prossimo tuo"...


Naturale è starsene chiusi nelle proprie mura domestiche a sgranare rosari e correre, pecorelle smarritissime, ad ogni ordine porporato: contro i gay pride, contro l'aborto, contro il divorzio, al family day, essere Farisei Ipocriti, maledetti dal Cristo che bestemmiate, servi di Satana e del Male, omosessuali undercovered, puttanieri in segreto, virilissimi maschi in piazza e frocissime la notte, golosi dell'altrui pube, ma anoressici per cilicio imposto alle carni, sempre pronti al "currite, currite" per condannare all'inferno chi ha la pagliuzza nell'occhio, mentre la trave che avete voi, in tutti e due gli occhi, usata, ma con amore cristiano!, per il culo altrui... naturale è non vedervi mai nelle piazze, in piedi a leggere davanti alle chiese la domenica, a pregare in ginocchio sui selciati dei centri storici contro la pedofilia dei vostri preti, vescovi e cardinali...
Naturale è condannare "l'utero in affitto" altrui, usando il proprio, da sempre, che si chiama orfanatrofio, perché l' "amore" per i minori che usate come gagliardetto alla stregua di ultras è solo per i vostri di figli, i figli degli altri "chi se ne fotte!"...
Naturale è la P2, P3, P4, ridere del terremoto a L'Aquila godendo per gli appalti che gli amici degli amici ti porteranno a casa e i morti sotto le macerie sono solo business, fottersi soldi pubblici per le grandi opere senza mai smettere, essere indagati, inquisiti, processati, condannati come ladri e truffatori in associazione a delinquere, mangiarsi i quattrini dei risparmiatori gestendo banche delle quali si è i padroni, ridurre cittadini al suicidio, essere implicati nelle più nere e scandalose schifezze di questa Repubblica Democristica e diventare "Padre Costituzionale", Salvatore del Governo, "Consigliere Spirituale" di un Capo d'Esecutivo mai eletto dal popolo sovrano...
Naturale è mandare Polizia e Carabinieri a manganellare gli sfrattati, i disperati, i senza futuro, gli esodati...

Naturale è aver ridotto i giovani italiani, con tre decenni di fascismo istituzionalizzato, a zombie buoni solo per l'appunto a fare i morti viventi, senza cultura, senza ideali, senza etica, ancora di nuovo e di più con gli aghi nelle vene perché l'eroina adesso la regalano quasi, aver distrutto la Scuola Pubblica, assassinato i Diritti Costituzionali alla Libertà, alla Salute...
Naturale è tutto questo, ma molto altro ancora.
Naturale è la Banalità del Male.
Naturale i mostri.
Naturale solo la vostra Natura Matrigna Sarcofaga.
Naturale il Demonio vostro convivente.
Naturale il vostro Inferno.
Naturale il vostro Tempio e voi i Mercanti dentro.
Naturale che siate Orbi Totali e non vediate quanto la Vera Natura vi ha sfigati.
Naturale il vostro Trono Nero e Oro, catafalco fedele a Lucifero.
Naturale la vostra idolatria.
Il Diavolo ha reso tali favori alla Chiesa, che io mi meraviglio com’esso non sia ancora stato canonizzato per santo.
Lucio Galluzzi

©2016CCL Common Creative Licence
su Twitter 


20 febbraio 2016

BUFALE E NEONAZISMO

CHI E COSA C'E' DIETRO I SITI CHE SEMINANO ODIO - parte prima -

Niente è a caso.
Tutto parte da gentaglia che ha una comune "ideologia" di base, nera come è nero il loro piccolissimo cervello malato d'odio, poi la creazione di un sito mascherato con lo specchietto per gli allocchi dell'antipolitica, del mandiamoli tutti a casa, del quello che i TG e i giornali non ti diranno mai, dell'informazione indipendente...  e parte la cascata di cacate di "notizie" false, inventate, manipolate che istantaneamente si spargono per il web, veicolate da migliaia di boccaloni che se le condividono da un profilo ad un altro sui social, vanno avanti giorni senza stancarsi, fino alla successiva puttanata, prontamente diffusa sempre dagli stessi poveretti.
C'è del marcio in questo.
C'è malattia sociale grave.
Il progetto, perché di questo si tratta, ha una sua strategia precisa: affiliare ai gruppi estremi neri che diffondono le bufale quanti più sprovveduti o simpatizzanti dell'odio possibili.
Di solito i siti di disinformazione sono semplicemente i supporters di gruppi organizzati estremisti esistenti.
Questa è la strategia adoperata da chi amministra i dispensari di notizie false, xenofobe e omofobe, per lo più nascosti nell'anonimato attraverso proxy stranieri o dati anagrafici inventati.
Ma chi c'è davvero dietro questi siti?
Nell'ottobre 2015 è stato arrestato un ragazzo poco più che ventenne, Gianluca Lipani, denunciato per ISTIGAZIONE AL RAZZISMO [vedi notizia], amministratore di una pagina di bufale contro gli immigrati, SenzaCensura.eu, le notizie che pubblicava erano inventata di sana pianta.
Il tizio, interrogato dagli inquirenti, racconta di non avere niente in particolare contro i migranti e che voleva soltanto ottenere più visualizzazioni per il suo sito e aumentare i guadagni derivati dai banners pubblicitari che aveva inserito.






Non è solo il facile guadagno garantito dai visitatori creduloni la molla che sta facendo proliferare queste operazioni malsane ed illegali, gli ignoranti da sempre si fanno sfruttare perché creduloni ad libitum; c'è anche e soprattutto la questione ideologica.
E' il caso di VoxNews.info, il cui amministratore è G. T. , lo stesso personaggio che gestisce siti come "TuttiIcriminiDegliImmigrati", i  blog di estrema destra  "Idendtità.com" e "ResistenzaNazionale.com"; lo scopo è proprio quello di diffondere e fomentare l'odio verso gli immigrati e ostacolarne la loro integrazione sociale, tanto che l'UNAR [Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali] con una lettera ufficiale ha chiesto a G. T. la rimozione di alcune notizie manipolate in senso discriminatorio verso immigrati e prrofughi. 
Sui contenuti faziosi pubblicati da VoxNews.com se ne è discusso anche durante diverse interrogazioni parlamentari.
VoxNews.info si definisce "media di informazione indipendente" e su facebook ottiene oltre 50 mila like. La maggior parte delle "notizie" che pubblica sono manomesse con fini sensazionalistici e razzisti.
Per confezionare una bufala questi tizi partono da una notizia che contiene informazioni reali che poi vengono cambiate, modificate, distorte con aggiunta di dettagli ad uso e consumo xenofobo; su VoxNews.com vengono inventati, per esempio, "enormi favori agli immigrati a sfavore degli italiani", cucite "storie" inventate con il solo fine di dimostrare che tutti gli immigrati sono dei criminali e devono essere cacciati.
Analizzando alcuni recenti articoli, un post titolato “VATICANO RESPINGE ‘PROFUGO’ E LO CONSEGNA AUTORITÀ ITALIANE” fa credere che un nigeriano “ha tentato di essere accolto nella basilica di Santa Maria Maggiore, area extraterritoriale a favore della Santa Sede”, “Ieri mattina verso le nove, il nigeriano si è presentato per essere accolto, secondo i predicozzi bergogliani, ma è stato bloccato da un agente della gendarmeria vaticana.”
I fatti non sono andati proprio così. 
Risalendo alla VERA NOTIZIA, DIFFUSA DA ILMESSAGGERO, si scopre che in realtà è molto diversa da come raccontata da Voxnews: il nigeriano in questione infatti era un balordo con precedenti penali e regolare sul territorio e non aveva chiesto alcuna accoglienza al Vaticano.
Un altro articolo riporta il titolo “VESCOVO RIFIUTA ITALIANO CHE DORME IN AUTO DA 4 ANNI: ‘PRENDO SOLO PROFUGHI’ ”. Anche questa è inventata. 
Nella notizia originale, pubblicata dalla TESTATA LOCALE MARSICALIVE.IT, non c’è ombra nè della citazione riportata sul titolo di Voxnews, nè di una presa di posizione da parte del vescovo di non ospitare il disoccupato italiano.
E ancora, si parla del “FANATICO DELL’ACCOGLIENZA” che “probabilmente uscito da un SERT della zona” porta doni ai profughi e viene derubato.
VoxNews.info  si profonde anche sminuire episodi di aggressioni agli immigrati, quasi a legittimarli. Un altro articolo titola “RESISTENZA: POSTO DI BLOCCO ANTI-CLANDESTINI A MINEO, PICCHIATI AFRICANI“;  si scrive che “alcuni italiani hanno deciso che non è più tempo di parole“, in riferimento a tre ragazzi che armati di pistola hanno insultato e picchiato due immigrati del centro profughi Cara di Mineo. “Due che vivono dove viveva lo sgozzatore (MAMADOU KAMARA)” che “forse lo conoscevano pure, chissà.”, e sul maggiore Felice Pagliara che ha diretto le indagini sul caso si aggiunge che, invece di arrestare i tre aggressori, “farebbe meglio a cercare i complici dello sgozzatore.”.


Non mancano nemmeno “proposte risolutive” come quella suggerita in UNA PUBBLICAZIONE contro i venditori abusivi a Pisa, che per contrastarli “la soluzione sarebbe semplice: una qualche decina di patrioti si riunisce e poi si lancia verso piazza dei Miracoli. Distruggendo la merce abusiva esposta dai clandestini.”
Il lavoro sporco di VoxNews è quindi quello di scovare articoli dalla cronaca e stravolgerli in senso xenofobo e razzista.
Ad ogni "pubblicazione", post su Facebook, condivisione, ne risulta una cascata irrefrenabile di commenti che incitano all'odio razziale, all'aggressione degli immigrati, all'omicidio dello straniero.
G.T. è anche indentificato su Facebook come AUTORE e GESTORE del sito razzista Identità.com del quale che lo stesso  scrive: "nuoce gravemente all'ignoranza"; peccato che G. T. malgrado il nome del sito, la propria identità si guarda bene dallo svelarla.
Su Identità.com danno voce alle più disparate e disperate  TEORIE COMPLOTTISTE, come il PIANO KALERGI; in poche parole si sostiene che esista una cospirazione che ha l'obiettivo di estinguere la "razza" e la cultura europea attraverso una immigrazione programmata dai poteri forti.
Nel sito Identità.com si descrive IL KILLER NEONAZISTA CASSERI, quello che ha fatto strage di senegalesi a Firenze, come “UN UOMO NORMALE ESASPERATO DALLA SOCIETÀ MULTIETNICA“, “UN UOMO SPINTO DALLA DISPERAZIONE DI DOVER VEDERE LA BELLEZZA DELLA PROPRIA CITTÀ SFIORIRE GIORNO PER GIORNO, PREDA DI SPACCIATORI E VENDITORI ABUSIVI“, in sintesi si attribuisce la colpa della strage all’immigrazione stessa.
Un altro "articolo" è titolato “NON PROVOCATE L’UOMO BIANCO“, ed è in riferimento allo STRAGISTA DI ESTREMA DESTRA DYLANN STORM ROOF, che ha aperto il fuoco in una chiesa afroamericana a Charleston in South Carolina uccidendo 9 persone.

E si arriva, in fine, ad affermare che “AFFONDARE I BARCONI È LEGITTIMA DIFESA“, e addirittura a distorcere studi scientifici allo scopo di sostenere che “PIÙ SI È INTELLIGENTI E PIÙ SI È RAZZISTI” e che “GLI AFRICANI SONO BIOLOGICAMENTE MENO INTELLIGENTI“.

I gruppi neonazisti non confezionano bufale esclusivamente per fare proselitismo e catturare boccaloni, vogliono creare un movimento estremo, organizzato, oscurantista e di estrema destra.

- continua -


Lucio Galluzzi

©2016CCL Common Creative Licence
su Twitter 

1 febbraio 2016

I BAMBINI DEGLI ALTRI

FAMILY DAY: FARISEI E BESTEMMIATORI

Ieri, come ogni anno, quelli al Circo Massimo erano gli stessi, identici, malamente riciclati, di sempre.
I medesimi che accorrono un solo giorno su 365, convocati dai mascheroni politicanti, solo ed esclusivamente a sostegno delle poltrone e degli sgabelli della peggiore Democrazia Cristiana mai morta.
Per il resto dell'anno non li vedi mai imbracciare croci e madonne di Medjugorje per difendere alcunché.
364 giorni l'anno nei quali per loro va tutto bene e se ne stanno chiusi nelle loro casette in Canadà, con vasche, pesciolini e tanti fiori di lillà.
Al limite, ma proprio al limite, li puoi vedere a Rimini, al Meeting di Comunione e Liberazione, a spelarsi le mani applaudendo, guarda caso, gli stessi mascheroni politicanti di cui sopra.
In un caso e nell'altro, il Family Day e il Meeting, sono solo ed esclusivamente manifestazioni partitiche [giacché la politica certi figuri non possono neanche lontanamente immaginarla].
Poche balle, quindi: ieri il Carnevale dei Crociati è stato squallida e tristissima campagna elettorale, un circo per nulla Massimo, a dir poco mediocre, dove  quei pagliacci, così simbiotici con la poltrona, hanno offerto ai media i comizi di sempre: minchiate in libertà, l'odio per l'Altro, la difesa a spada tratta del proprio solco privatissimo, bestemmiando i Vangeli e Cristo, mettendo in bocca al Messia ciò che l'Agnello di Dio non ha mai detto.
Già, perché questi poveri diavoli il Vangelo non se lo leggono, lo citano alla cazzo, facendo del Verbo la loro tossica spazzatura riprovevole.


Ed è proprio così che si garantiscono, dal 1946, i voti delle "pecorelle smarrite" che tanto hanno bisogno di falsi caprai.
Sono gli stessi che nel 1974 hanno votato SI al referendum per l'abolizione del Divorzio [perdendo], continuando a divorziare senza ritegno e passando da una moglie all'altra e ad un'altra ancora.
Come hanno sempre fatto.
Perché questi 'cattolici' non solo divorziano e vivono in concubinaggio, ma abortiscono, hanno rapporti prematrimoniali, usano contraccettivi, hanno rapporti omosessuali, vanno a prostitute e a trans, commettono adulterio; però si ricordano d'essere 'cattolici' e timorati di Dio, solo quando devono vietare agli altri quello che loro fanno abitualmente.
Ipocriti e Farisei.
Bugiardi che si credono due milioni e oltre e s'inventano pure l'endorsement della Comunità Ebraica Romana e del Rabbino Capo [sputtanati subito da un comunicato stampa ufficiale del Rabbino Capo stesso].
Erano al Circo Massimo ieri, insieme a Lupi, Adinolfi, Gasparri, Brunetta, Giovanardi, Meloni, Binetti, Schifani, Forza Nuova, il ministro Galletti, Quagliariello a difendere "i nostri bambini" perché "mai e poi mai si deve strappare Gesù alla Madonna per darlo in adozione ai Gay", "il sesso non è piacere, ma procreazione", preti e suore che ballano e cantano "la società dei magnaccioni"... 
Intanto i bambini degli altri, contemporaneamente, continuavano ad affogare nel mar Egeo, altri cinque cadaverini raccolti sugli scogli di Lesbo, portati via in sacchetti di plastica.
L'Unicef 13 ore fa, se ce n'era ancora bisogno, comunica: "E' genocidio di minori affogati nel mare della Grecia".
Quelli che non affogano e non sono accompagnati, letteralmente spariscono: di diecimila bimbi profughi dalle guerre non si ha più traccia; finiti nel mercato degli organi, usati come questuanti o in mano a bande di pedofili. Qualche fortunato, forse, è nel giro delle adozioni illegali.
"Guai a chi toglie Gesù Bambino dalle braccia della Madonna per darlo ai gay" [che non si comprende bene con quale disturbo mentale Giovanardi combatta, ma deve essere ben grave per fargli vomitare certe puttanate], però i bambini non della Madonna si possono togliere alle Madonne Mamme e affidarli ai preti pedofili, tanto sono sono "i nostri figli", sono quelli degli altri.
Poi al limite fanno come la Curia di Napoli del cardinal Sepe, che offre 250 euro [non è un errore di battitura, sono proprio duecentocinquanta euro!] come risarcimento danni ad una vittima della pedofilia pretesca... e l'anima ritorna candida.





"Difendere i nostri bambini", ma mai una volta in piazza questi Farisei per difendere i piccoli degli altri, anzi: "non è vero che scappano dalle guerre, rimandiamoli a casa loro", "mettiamo anche noi il filo spinato ai nostri confini", "ruspe e radere al suolo i campi Rom e se non basta appiccare il fuoco", "muoiono in mare? Hanno solo da restare a casa loro!", "ci vuole l'esercito per sparare contro ai barconi, altro che accoglienza!"
Vedrai che molto presto Gasparri ci delizierà pure spiegandoci che: "I bambini morti affogati a Lesbo se la sono cercata, perché volevano sbarcare su un isola LGBT... Appunto, Lesbo, e ai gay i bambini non si devono dare!"
"Difendere i nostri bambini", quelli degli altri se vengono presi negli oratori delle chiese e stuprati dai preti pedofili... beh? Sono bambini degli altri, mica si scende in piazza, e poi lo dice anche il proverbio: "i panni sporchi meglio lavarli in famiglia".
Meglio essere gay undercovered, partire con i pullman della parrocchia, essere lì al Circo Massimo usare le app dallo smartphone per collegarsi alle chat frocie: "Sei nel lato destro del palco? Se ci beccano siamo fritti", "Sei da solo o in compagnia? Io sono venuto con il gruppo della parrocchia a Roma, difficile vedersi", "Non è il posto giusto per incontrarci", "Ciao, sto salendo sul bus, se rifanno una manifestazione torno a Roma e ti scrivo"; in centinaia erano lì manifestare per la famiglia tradizionale e contemporaneamente a messaggiare per trovare compagnia omosessuale, geolocalizzandosi pure, alcuni a "49 metri dal palco" [La Stampa: quei gay al Family Day - Se ci scoprono siamo fritti!]]
"Difendere i nostri bambini" e mentre la Meloni annunciava in diretta dal Circo Massimo che è incinta, non essendo sposata, difendendo la famiglia tradizionale, i bambini degli altri... Huber di otto anni e Giulia di 11 venivano sgozzati dal padre a Vaiano, la mamma ferita grave e l'omicida suicida subito dopo in un pozzo.


I bambini degli altri presi a martellate, bruciati vivi, buttati nei cassonetti, fatti a pezzi, soli al freddo nelle stazioni di notte, venduti dai genitori al maiale di turno, lanciati dal settimo piano, morti di fame...
La famiglia tradizionale da promuovere.
Quale famiglia?
Quale tradizione?
Quali radici cristiane?
Il medioevo più nero è quello che si è visto ieri al Circo Massimo e fa paura.
E non certo perché "siamo in due milioni" [neppure trecentomila in realtà].
Fa paura perché quello è il vero Satana e ucciderà anche; farà fuori senza alcuna misericordia chi non la pensa come lui, chi non odia come lui, infilerà il paletto di frassino spaccando il cuore all'Altro solo perché è Altro da lui, Altro da ciò che lui non può essere, toglierà la vita a chiunque ha lampadine e non più candele e lo farà bestemmiando Cristo, giurando che lo prega e lo adora e così sia.

"[34] Non crediate che io sia venuto a portare la pace sulla terra: non sono venuto a portare pace, ma una spada [35]. Sono venuto infatti a separare il figlio dal padre, la figlia dalla madre, la nuora dalla suocera: [36] e i nemici dell'uomo saranno quelli della sua casa [37]. Chi ama il padre o la madre più di me non è degno di me; chi ama il figlio o la figlia più di me non è degno di me; [38] chi non prende la propria croce e non mi segue, non è degno di me. [39] Chi avrà trovato la sua vita la perderà; e chi avrà perduto la sua vita per causa mia la troverà. [40] Chi accoglie voi accoglie me e chi accoglie me, accoglie colui che mi ha mandato. [41] Chi accoglie un profeta come un profeta, avrà la ricompensa del profeta e chi accoglie un giusto come giusto, avrà la ricompensa del giusto."
Vangelo secondo Matteo, 10.

Lucio Galluzzi

©2016CCL Common Creative Licence
su Twitter 





.





27 gennaio 2016

DIAVOLI E UNIONI CIVILI

"GUAI A VOI FALSI E IPOCRITI"

“Un ginecologo le ha estirpato il figlio e lo ha buttato via”, scriveva Dreyfus sulla prima pagina di Libero il 18 febbraio 2007. “Lei proprio non voleva, si divincolava… Aveva gridato invano: ‘Se uccidete mio figlio, mi uccido anch’io’”
La realtà era che la ragazzina tredicenne, tossicodipendente, rimasta incinta, aveva firmato, con la madre, la richiesta di poter abortire.
Dreyfus è melodrammatico, compulso nell'immaginare scene mai viste che però descrive come ne fosse il primo testimone.
Il Dreyfus del 2007, nel 2004 era Betulla e nell'estate di quell'anno, sempre su Libero, racconta un'altra allucinazione sua: “Verso le 18 di giovedì, alla scadenza dell’ultimatum, Enzo viene bendato…Baldoni si strappa la benda, getta la kefiah palestinese che gli avevano messo indosso. E si batte… mentre Enzo si contorce e grida, gli sparano alla schiena, alla testa”
Dreyfus, alias Betulla, descriveva così la morte di Enzo Baldoni, giornalista rapito e ucciso in Iraq il 26 agosto 2004.



Come nella prima "visione", il veggente racconta di contorcimenti e del divincolarsi di qualcuno.
Il racconto sulla morte di Enzo Baldoni, fatto da Betulla-Dreyfus è completamente inventato.
Ma c'è di più. La scena è costruita ad "arte", ordinata dagli uomini che dirigevano il SISMI, per dimostrare che i Servizi Segreti Militari Italiani erano sul punto di liberare Baldoni, ma lui aveva tentato una fuga ribellandosi e rovinando tutto.
Il Sismi di 11 anni fa era quello di Nicolò Pollari e Pio Pompa e in quei giorni del rapimento di Baldoni, aveva messo in giro la falsa voce che esisteva un video nel quale si vedeva quella scena.
Era tutto falso. Si chiama 'intossicazione informativa'.
Ad Al Jazeera, dai rapitori, non era stato mandato alcun video, come millantato dal Sismi, ma solo un fotogramma con Enzo morto.
Baldoni fu ucciso due volte: la prima dai terroristi dell'esercito islamico dell'Iraq.
La seconda da chi ha scritto, su Libero di Vittorio Feltri, di Enzo come "un pirlacchione", un fannullone amante delle emozioni forti, sbattuto in prima pagina sotto il titolo "VACANZE INTELLIGENTI".
Morto a causa della sua stoltezza ed impulsività.
La realtà è che Baldoni era stato rapito mentre si trovava dentro un convoglio della Croce Rossa, fin a quel momento considerata bandiera sicurissima in zone di guerra.
La vicenda di Baldoni, inventata da Betulla-Sismi è solo la più sconcertante della "carriera" del già Dreyfus.
Il 17 febbraio 2003, a Milano, agenti della Cia rapiscono l'Imam Abu Omar e la Procura di Milano apre un'inchiesta su alcuni "giornalisti" troppo vicini al Sismi.
Il più vicino di tutti è Dreyfus, collaboratore di Pollari e Pompa, con il nome in codice "Betulla", talmente fedele da meritarsi 30 mila euro come compenso; ma era "solo un rimborso spese".
Betulla si vanta di aver dato una mano ai Servizi Segreti nella liberazione di italiani rapiti dopo la morte di Baldoni: nel 2004 Simona Pari e Simona Torretta, nel 2005 Giuliana Sgrena.
Quali sarebbero i magici contatto che Betulla ha?
Un giornalista della TV araba Al Jazeera, Imad El Atrache [nome in codice: "Cedro"].
Il "capolavoro" di Betulla è del 2006: la diffusione di una falsa notizia ispirata da Pompa [funzionario Sismi, nome in codice: "Shadow"], ombra di Pollari direttore del Servizio.
Romano Prodi, da Presidente della Commissione Europea, aveva autorizzato le "extraordinary renditions", i rapimenti Cia dei sospetti terroristi: non è vero, ma Pollari ordina e Betulla esegue e scrive.


Durante le indagini sul sequestro di Abu Omar, Betulla, su richiesta di Pompa-Shadow, entra in azione con una specialità sua: spiare i magistrati.
Va dai PM che stanno indagando, Armando Spataro e Federico Pomarici, chiedendo loro un'intervista.
Il suo vero intento era quello di scoprire che cosa quei magistrati sapessero del coinvolgimento del Sismi, per poi riferirlo a Pompa-Shadow e Pollari.
Pomarici e Spataro fingono di non capire, ma già avevano intercettato la telefonata nella quale Pompa-Shadow strapazzava Betulla facendogli ripassare la lezione, poco prima della falsa intervista.
Betulla viene poi intercettato subito dopo quella falsa intervista, mentre "relaziona" a Pompa ed è oltre la ridicolaggine cialtrona: "E' stata un'ora di confronto durissimo... Ma io ho retto il colpo!..."
Per questa sua esibizione, Betulla viene accusato di favoreggiamento, processato patteggia una pena a sei mesi di reclusione.
La Legge vieta ai giornalisti di lavorare per i Servizi.
L'Ordine dei Giornalisti lo sospende per un anno.
L'Ordine Nazionale lo radia, ma lui se ve ne via prima.
Comunione e Liberazione a Rimini lo acclamano eroe. Il CentroDestra a Milano lo propone per il premio Ambrogino d'Oro, Berlusconi lo candida nel 2008 alla Camera e poi lo mette, insieme a Stracquadanio al Ministero dell'Istruzione, Consigliere di Fiducia della Gelmini.
Feltri lo tiene al Giornale e continua a farlo scrivere.
Stessa cosa fa Sallusti, piazzandogli in prima pagina le bugie sull'aborto della ragazzina e il giudice.
Sallusti viene poi condannato, proprio per le falsità pubblicate, si prende 14 mesi di carcere, la Cassazione conferma la sentenza [motivazione 41249] e scrive: "Spiccata capacità a delinquere, dimostrata da tanti precedenti e dalla“gravita della campagna intimidatoria e diffamatoria condotta nei confronti del giudice Giuseppe Cocilovo quando nel 2007 dirigeva Libero."
Napolitano poi lo grazia. 
Dreyfus/Betulla sono i nomi in codice di Renato Farina, nato a Desio, nella Brianza più tossica, il 10 novembre 1954. Nel 1978 comincia a scrivere sul settimanale di Comunione e Liberazione "Il Sabato" ed è lui per primo in Italia a informare sulle apparizioni della Madonna a Medjugorje. Va a lavorare poi con Gad Lerner a "Milano Italia" e in seguito con Feltri [definendolo "un genio del giornalismo"] al Giornale e poi da vicedirettore a Libero.
Renato Farina non ha ancora smesso di sprecare carta del contribuente perché non può comprendere che la carta costa e continua a farla inchiostrate di porcherie.
E' di oggi la sua ultimissima intuizione d'altissima teologia sociale, riportata dal solito gazzettino igienico ed è riferita alla Unioni Civili: "CI SONO COPPIE VOLUTE DA DIO [famiglia tradizionale, NdA] E ALTRE DAL DEMONIO".
Di certo, dopo questa puttanata, con il curriculum vitae che possiede, gli angeli custodi celesti di Comunione e Liberazione lo proclameranno subitissimo santo, da domani sarà nuovamente invitatissimo alla Zanzara di Cruciani e Parenzo per insegnare a quel pubblico il valore divino del pene inserito esclusivamente nella vagina e per fini strettamente procreativi, che il retto è veicolo di malattie diavolesche, vaso innaturale che gli infernali omosessuali adoperano per far piangere sangue a Madonnina di Civitavecchia, ai veggenti di Medjugorje e soprattutto a Paolo Brosio.
Benedetti siano i Demoni, semper.

Archivio: 
L'agente "betulla" e l'omosessualità: imbarazzante renato farina a "la zanzara" - 19 apr.2012

Piero Ricca contro Renato Farina (momento cult!)

Marco Travaglio contro Renato Farina

Annarella show contro Bossi e Farina

BALDONI: “UN COLPO IN TESTA AL GIORNALISTA CHE CERCAVA BRIVIDI IN IRAQ”

fonti: il fatto quotidiano, la zanzara-radio 24, youtube, wikipedia, La Stampa, Repubblica, Corriere della Sera, Il Manifesto

Lucio Galluzzi

©2016CCL Common Creative Licence
su Twitter 








15 novembre 2015

I POLITICI: FONTI MOBILI D'IRRADIAZIONI MALEFICHE

Cercare aggiornamenti sui morti e dispersi degli attentati a Parigi, in Libano... nei vari hashtag su twitter.
Provare a capire che cosa sta succedendo, a livello di cronaca, negli streaming on line.
Vedere le foto di tutti i ragazzi massacrati, di quelli che non si trovano, pure bimbi di dieci anni e darsi da fare per veicolare il più possibile gli appelli.
Spezzarsi il cuore perché i morti sono sempre di più, ora dopo ora.
Sentirsi offesi, profondamente offesi, dai messaggi di cordoglio e partecipazione dei politici.
Di tutti i politici.
Nessuno escluso.


Provare sensi di vomito leggendo le frasi di questi poveri diavoli ai quali non è mai fottuto nulla di nulla, e continuano a strafottersene, però devono essere sempre presenti per promuovere se stessi.
Gli sciacalli onnipresenti, i predicatori di salvezze, i battipetto, gli interventisti, i moderati... non ne manca uno solo.
Sono tutti lì che twittano e postano.
Un enorme e ormai incontenibile IO sopra tutto e tutti.
Un esercito di "esseri del sottosuolo" [per dirla alla Battiato] impegnati sempre e solo a raccattare voti, usando morti e stragi per campagne elettorali.
Nessuna differenza tra chi lo fa sciacallando palesemente e chi prega il proprio dio invocandolo per una guerra totale e finale o si affida alla madonna chiedendole di guidare nuove crociate.
Sono tutti identici, fastidiosissime energie moleste.
Bestemmiatori.
Adoranti il peggio.
Egotici maligni.
I loro account tenuti stretti ad uso personalissimo, mai impegnati a renderli utili all'Altro.
Senso di vomito incoercibile, per l'appunto, ogni volta che li vedo scrivere "solidali", "doloranti", "in lutto", "vicini", "devastati", "senza parole"...
Puntualissimi come le muffe, ogni volta, sempre di più.
Dovrebbero sparire, perdere l'uso della parola e dei polpastrelli, bannati dalla vita nostra.
Perché tutto questo orrore, ma proprio tutto, è causa loro.
Loro, tutti, ne sono responsabili.


Lucio Galluzzi

©2015CCL Common Creative Licence
su Twitter 



10 novembre 2015

SALVINI: IL PISTOLA

IL "POLITICO" CHE NELLA SUA VITA NON HA MAI FATTO UNA BEATA TEGA

La sua prima volta nello spettacolo fu a 12 anni, ce l'ha nel sangue, partecipò ad un quiz su Canale 5, pettinato da tempio induista, rispondeva alle domande di Corrado Tedeschi in Doppio Slalom.
Ci ritorna nel 1993, a vent'anni, con Il Pranzo è Servito, su Rete 4 con Davide Mengacci.
Renzi inaugura il suo palcoscenico l'anno dopo, 1994, alla Ruota della Fortuna, con Mike Buongiorno.

Per uno scarto minimo di tempo i due Matteo non si sono incontrati prima, altrimenti già da allora avrebbero governato in duetto i corridoi della Fininvest.
Di nuovo Salvini ha solo le felpe che cambia di continuo: è il leader più vecchio di questa Seconda Repubblica Bananara, da poco ha compiuto 40 anni, 22 tutti a carico del contribuente.
Per i precedenti 18 era a carico di mamma e papà.
Scende in campo nel 1990, quattro anni prima di Berlusconi,, non ha mai lavorato in vita sua, escluso qualche mese da Burgy, il fast food.
A quei tempi era iscritto al primo anno di Storia alla Statale di Milano.
Il lavoro da Burgy è stata solo una breve malattia, guarisce subito perché lo eleggono Consigliere Comunale.
Smette di lavorare, ma studierà tantissimo: finisce i 4 anni a Storia più 16 fuori corso e poi desiste.
Nella sua biografia ufficiale ci fa sapere che aveva ancora cinque esami da dare.
Dal 1993, senza una solo minima pausa, ha posato le chiappe tu qualsiasi poltrona gli si presentasse: Segretario Giovanile della Lega, Segretario Cittadino, Segretario Provinciale, Segretario Federale, Direttore di Radio Padania Libera, Consigliere Comunale, Deputato, Europarlamentare.
A Bruxelles ci arriva nel 2004, Bossi era stato colpito da ictus e così Salvini che è un 'ragazzo' altruista e pieno d'amore per la 'famiglia' porta con sé il fratello di Umberto, Franco Bossi, nominandolo Assistente Parlamentare a 12.750 euro al mese.
Un Assistente Parlamentare sa parlare con proprietà diverse lingue, conosce l'Economia e il Diritto, i meccanismi delle Istituzioni; difatti Franco Bossi dopo la terza media ha fatto le commerciali, conosce tutto di motori e ha un negozio di auto ricambi a Fagnano Olona ed è allenatore della squadra di ciclismo della padania.
Ma Salvini non è solo affezionato alla 'famiglia' del Senatùr, anche alla sua: l'ex moglie, Fabrizia Ieluzzi, l'ha sistemata per un decennio al Comune di Milano con i Contratti a Chiamata durante le Giunte Albertini e Moratti.


Dopo il divorzio si mette con Giulia Martinelli che mette alla Regione, assunta pure lei a chiamata dalla Giunta Maroni: 70 mila euro all'anno.
La nuova fidanzata, la Isoardi, lavorava di già prima di conoscerlo, conduce "A Conti Fatti" su Rai 2, un programma di economia domestica.
Quando scoppiò lo scandalo dei fondi pubblici alla Lega usati da Belsito per acquistare diamantie mantenere anche i figli di Bossi, Salvini si vestì da moralista temporaneo e scrisse su twitter: "Ai miei tempi la mia paghetta era solo di 500 lire!"
Peccato che pochi mesi prima, Salvini era in vacanza con il Trota e oggi al processo contro Belsito, ha ritirato la costituzione in Parte Civile della Lega, impedendo così che fosse recuperato, almeno in parte il malloppo che si era rubato l'ex tesoriere.
A decine i giornalisti della Padania sono finiti in cassa integrazione proprio a causa delle casse vuote della Lega: difatti la Padania ha chiuso.
Gli scandali della Lega Nord continuano anche sotto l'ala di Salvini: presunti illeciti finanziamenti in Piemonte, nomine pilotate nelle ASL della Lombardia [vedi: l'Espresso], altre  ruberie da verificare in Emilia Romagna.
Ladroni a casa loro insomma.

Ma Salvini non è solo un sentimentalole delle 'famiglie', è soprattutto la coerenza in persona:
1997, elezioni per il Parlamento del Nord, Salvini era a capo della lista "Comunisti Padani";
2008, "io non ho smesso di essere di sinistra, non ho cambiato le mie idee, c'è ancora bisogno di una sinistra seria in Italia: faremo campagna elettorale su temi di sinistra...", diceva il Salvini. infatti oggi è il teddy bear della Le Pen e fa le marce con i fascisti di Casa Pound;
2009, Salvini con i suoi 'amiconi' canta: "Napoli merda, Napoli colera, sei la vergogna dell'Italia intera", per poi proporre anche, qualche settimana dopo, dei posti riservati ai veri milanesi sugli autobus della città;
2014, si mette con le destre nazionaliste d'Europa e chiede voti al Sud, lanciando la lista "Noi con Salvini": ma la "terronia" per fortuna gli risponde solo con sonori pernacchi;
2012, Salvini si scaglia contro le macchinette mangiasoldi e chiede più tasse sui videogiochi;
2012, la GdF lo becca con un lobbista della Sisal che non amava i controlli della Polizia Municipale di Milano in una precisa sala giochi aperta accanto al Duomo.  I capi della Sisal consideravano Salvini un alleato contro la polizia e per questo gli mandarono un regalo a Natale. Intervistato dal Fatto Quotidiano, Salvini ammette l'incontro con il lobbista, "non ricorda" il pacco natalizio e nega di essere intervenuto sui controlli dei Vigili meneghini;
2013, Salvini promette "calci in culo ai giornalisti infami", poi gli infami hanno cominciato ad invitarlo 24/24 in tutti i salotti TV e lui non li ha più presi a calci nel culo;
2013/2014, "L'Unione Europea è un gulag sovietico", continua a ripetere il Matteo, ma va con il prestigiosissimo Razzi in Corea del Nord, trovandola "molto bella e ordinata". Va anche nella Russia  dell'ex capo del KGB Putin, trovandola "carina e democratica" e facendo di Putin il suo modello di efficienza statale pratica;
Salvini detesta l'Europa e l'Euro, ma da 11 anni è accampato proprio nell'Europa Unita, a 15 mila euro netti al mese. L'euro non lo fa vomitare solo una volta al mese, quando passa a ritirare lo stipendio;

combattente contro i campi rom senza spiegare dove metterebbe gli stessi rom una volta spianati i campi, dimenticando che i rom sono cittadini comunitari e non possono essere espulsi [chiederà a Franco Bossi un progetto ad hoc?];
risolutore del problema immigrazione: usare piattaforme galleggianti, in alto mare, dove far approdare i migranti e lì controllarli per non fargli toccare minimamente terra, rispedendoli indietro. Dice che ci sono strutture d'estrazione di petrolio marino non più utilizzare, quindo sono quelle che dovrebbero essere usate per far sostare i migranti, identificarli, stabilire chi è veramente profugo e chi no; è probabile che Salvini abbia anche pensato ad astronavi sospese sopra le stesse piattaforme, che con il teletrasporto forniranno strutture telematiche, pasti e acqua potabile, dormitori, personale d'assistenza e sanitario adeguato... per poi come d'incanto, dopo aver compiuto la magia, fare sparire tutta l'infrastruttura per materializzarla su altra piattaforma.
Lui è proprio così: ha la soluzione per ogni tipo di problema.
Quando lo intervistano, risponde senza neppure pensarci un solo secondo, va avanti, senza prendere fiato. le sa tutte, a memoria.
Salvini e la Lega: toccasana e rimedi universali.
Ma in 20 anni tondi di governi in Italia questa cura miracolosa non l'hanno mai usata.
Hanno governato l'Italia 10 anni su 20.
10 anni la Lombardia.
15 anni il Veneto.
20 anni Milano.
In tutti questi anni, per esempio i campi rom sono rimasti in Lombardia e in Veneto esattamente come erano e nessun esodo di "migranti" si è visto uscire dalle due Regioni.
Salvini è anche un fine islamologo: dopo la strage a Charlie Hebdo, un un programma a Sky disse: "L'estremismo islamico deriva da una errata interpretazione della Torah", che infatti è il Libro Sacro degli Ebrei.

Ma Salvini scambia il Corano con la Torah perché è roba di casa sua; la Torah di certo gli rammenta il dio Thor, figlio di Odino, quello con la mazza, sotto il suo culto ha celebrato le nozze il suo amico Calderoli con il druido Formentini che suggellava la celtica cerimonia.
Salvini è anche uno sportivo eccezionale e non avendo più a sua disposizione la Kyenge da insultare, pochi giorni fa ha preso di mira il ghanese Sulley Muntari, ex calciatore del Milan, scrivendo: "è uno che non lavora, se ne torni a casa!"; è intervenuto Balotelli: "ma davvero questo è un politico? Beh allora votate me!"
E se Balotelli riesce a a capire chi è in realtà Salvini, la destra italiana in mano a lui, alla Meloni e al cadavere è veramente in buone mani.

fonte: Marco Travaglio

Lucio Galluzzi

©2015CCL Common Creative Licence
su Twitter 


10 ottobre 2015

"IL POPOLO VIENE PRESO A CALCI DAL POPOLO SU MANDATO DEL POPOLO"

MARINO SI DIMETTE: I NAZIFASCISTI LIBERANO ROMA?

Ogni tanto mi viene la voglia forte di scrivere ancora qualcosa "di politico".
Spero che anche questi rari impeti se ne vadano del tutto.
Tanto gli italiani non leggono, non studiano, hanno altro da fare, cioè il nulla da praticare giorno e notte ed io non ho più molto tempo da perdere.
Seghe continue che tra poco saranno anche handsfree.
E poi, quando si imbattono in una storia, loro malgrado, o si girano da un'altra parte, o si coprono occhi orecchie e bocca, oppure per bene che gli vada guardano solo le figure.
Anche sul loro guardare le figure c'è da dire qualcosa: le immagini devono essere belle eh! I loro occhi già serrati dalle cataratte della incultura di massa, hanno bisogno di iconografie accomodanti.
Basta dare uno sguardo ai social network [Facebook è il primo per idiozia seminata e coltivata con continua e indefessa dedizione, dai fessi in esercito], e ci si rende subito conto dello squallore assoluto, senza speranza, che regna: un'invasione di video 'molto comici', che fanno ridere solo i disperati [guardi quanti mettono "mi piace" e/o condividono le puttanate e vedi che sono migliaia e migliaia], le immancabili, interminabili sequele di gattini, cagnolini, cuccioletti batuffolosi e dudu dadadà, le foto delle procacissime ragazze/donne che cambiano gli scatti alla loro foto del profilo... e hanno tutte delle tette enormi, bene in vista... e se hanno paura che non si vedano le  vere misure, evidenziano con scollature, camicetta sbottonatissina o t-shit elasticizzata con obbligo di rigoni orizzontali... a anche qui le condivisioni e i mi piace-quanto sei bona-che begli occhi che hai-complimenti per gli occhiali... sono a centinaia.


Tutta questa desolazione è sorretta da quella che ormai e diventata la dittatura dei "cittadini grillini" che inondano di spam continuo ed irrefrenabile: noi siamo i migliori, tutti in prigione, se pensi che noi dobbiamo governarti condividi subito [altrimenti sei un coglione, NdA], tutto Di Battista minuto per minuto, eccoci siamo i più buoni, noi i più puliti, noi gli unici che meritiamo.
Poi capita che dalle maglie della compulsione per promuovere il loro mito di personalità, scappa qualche errore, come quello della Lombardi che tesse le lodi delle buone cose che ci sono nel fascismo e in Casa Pound o dell'altro cialtrone che è "come Mandela e Pertini" e amoreggia con Salvini e Salvini amoreggia con lui e tutti e due strizzano l'occhiolino ai Manganelli d'Italia e a quella Alemanna che è la Meloni.
In ultimo, ci sono le ricorrenze: in questi giorni quella della morte del "Che": evvai con il "Che" in tutte le salse, magliette, poster, foto dal cadavere, aforismi e rivoluzione ora e subito, Hasta la Vista, El Pueblo Unido...
I fatti veri, quelli che accadono realmente, la Storia di questa Italia ridotta a feudo di pochi indegni, la conclamata dismissione di ogni lotta di classe per Decreto Governativo, la Costituzione della Repubblica stuprata da un manipolo di indegni che cambiano casacca tra un processo per bancarotta fraudolenta. truffa continuata e aggravata, corruzione, inciuci fascio/piddini... i fatti veri, per l'appunto, finiscono soffocati, nascosti, quelli non sono da condividere, tantomeno da leggere; mica c'è una bella fotarella del Che per contorno, neppure Vittorio Arrigoni, pensa te!, manco un cagnetto abbandonato da far adottare, ma a una compagna eh!
Ed è esattamente così, nella disinformazione sciacalla, insegnata dal Regime, imposta dai TG, quotidiani, talk show, imitata in tutto e per tutto dai fruitori della merda, peggiorata pure!, rimandata in loop dalle greggi di pecore in attesa non cosciente di macello proprio, che avviene il crimine massimo e nessuno se ne deve accorgere, nessuno deve sapere.
Sciacalli e avvoltoi, senza un minimo di vergogna che riconsegnano, per esempio, Roma ai fascisti, e festeggiano pure.


Bandiere dei grillini accanto a quelle di Casa Pound e Forza Nuova davanti al Campidoglio perché "finalmente Marino si è dimesso" e magari Alemanno non era poi così tanto male, direbbe la Lombardi.
Quella che tanto piace a Salvini, la Meloni, eletta ad Atreju come la "vera successora di Almirante", perché Fini era un "senzacoglioni", pompata e già sponsorizzata dai poveri diavoli a futuro sindaco della Capitale... anche da quel deficiente di Giovanni Lindo Ferretti [ex CCCP, CSI, PGR, NdA], premiato sul palco, sempre di Atreju, dalla Manganella d'Italia in persona, come icona del nuovo fascismo giovanile.
Nel bel mezzo delirante della disinformazia, cioè di quel nulla di cui la maggior parte degli italioti che usano la Rete, si occupa, Salvini sta preparando, insieme a Maroni e altri consociati suoi la sua candidatura a sindaco di Milano e anche a Presidente del Consiglio, perché il pagliaccio che abbiamo adesso non basta, ce ne vuole uno ancora più squallido.
Le pecore senza più un solo neurone non hanno memoria, quindi sono già morte, non ricordano del Lusi, Trota, Bossi, Fiorito, Cota mutande verdi, Gentilini, Galan, il Mose, la Polverini, Formigoni, Don Verzé, Carminati, Buzzi, Odevaine, Banda della Magliana, Nar...


Non ricordano più quelli che oggi applaudono a Marino dimesso.
Sono contenti e come in ogni Asilo Mariuccia che si rispetti: batti-batti-le-manine...
Per una poltrona e qualche sgabello al Campidoglio stanno alzandosi dal catafalco tutti i peggiori, Gasparri compreso.
I fascisti irrompono in squadra nottetempo in Piazza Campidoglio e va tutto bene?
"Compagni" che si stanno spellando pure loro le mani, insieme ai nazifasci, però... pubblicano le foto del "Che", mettono commenti e "mi piace" ai vomiti di Salvini lo retwittano... "Marino se ne è andato=Roma liberata!"?
L'ANPI richiama alla gravità del momento al Comune di Roma, però l'appello è "mangiato vivo" dalle poppe dell'amica di turno, dalla torta di castagne, ridi che ti passa, tze tze e grande cocomero, c'è un gattino da salvare, nuove tecniche vegane per pulirsi il colon e conquistare un po' di Buddha...
"Queste masse hanno fatto dei conti un po' maldestri. Siamo retti e governati da una massa di ignoranti, di imbecilli, di persone anti estetiche, di non persone estetiche, non hanno nemmeno un etica da rivendere... Cos'hanno scoperto [le masse, NdA]? Dicono... ma a questo punto votiamo, votiamo, votiamo... A furia del voto, voto, ho votato, sono votato, facciamoci votare, facciamoci eleggere, sono passati a candidarsi. Appena alfabetizzati non gli rimane che candidarsi pur di non far niente. E' questa la fine dell'italietta, dello stivale, dell'europina, del mondicino, quello dell'essere passato da elettore a candidato, a eletto. Tanto siamo pari [vedi i 'cittadini' grillini per esempio, NdA]. E così le masse vengono anche qui da Costanzo a lasciarsi distruggere, non da Costanzo perché io a volte lo vedo allibito, a lui non resta che prenderne atto, tutto sommato... Di queste masse che si credono protagoniste e invece sono davvero consumate, sono in balia di quel tritatutto che è il linguaggio, nemmeno del simbolico!, hanno smarrito ogni senso patologico del crimine... non abbiamo dei criminali rispettabili più... a livello da interesse da atlante di medicina legale, no, no! Abbiamo dei falliti come criminali, ora che poi hanno sistemato tutta Cosa Vostra... lì... o quasi tutta: addio rispettabilità! 
Davvero le masse se la passano giustamente malaccio. Qualcuno, ed era anche lui un genio, ha detto che la democrazia a differenza di altri sistemi reggitori, è quella situazione politica e social politica, dove il popolo viene preso a calci dal popolo su mandato del popolo." [Carmelo Bene, 1995]

Lucio Galluzzi

©2015CCL Common Creative Licence
su Twitter








sfoglia
maggio